I vantaggi dei Web Services sono evidenti: sono indipendenti dalle piattaforme, non imbarazzano i firewall e sono versatili. Per approfittarne è però necessario districarsi in un gergo dalla rapida proliferazione, con termini come SOAP, UDDI, WDSL, JAXM, JAXR, tModel, WSFL e altri ancora. Si rischia di perdere di vista la tecnologia senza poi veramente capire se i Web Services rappresentano un futuro promettente o meno per l’elaborazione di rete.
Java Web Services è la chiave che consente allo sviluppatore Java di entrare nel mondo dei Web Services dalla porta principale. Grazie al libro imparerete per esempio come:
usare SOAP per effettuare chiamate a metodi remoti e message passing;
usare WSDL per descrivere l’interfaccia a un servizio o comprendere le modalità d’uso di un servizio esterno;
utilizzare UDDI per pubblicare e consultare servizi presenti in ciascun registry locale e globale.
Sono inoltre trattate le problematiche di sicurezza e interoperabilità, l’integrazione con altre tecnologie come EJB e JMS, il lavoro in corso sui package JAXM e JAX-RPC e l’interfacciamento con i servizi .NET di Microsoft. La similarità dell’approccio alle applicazioni distribuite del linguaggio Java e dei Web Services già ci dice che Java sarà certamente il linguaggio predominante per lo sviluppo di questi servizi. Gli sviluppatori Java interessati ad applicare le loro capacità in questo contesto troveranno nel libro un ausilio indispensabile e completo.
È disponibile l’indice del libro in formato Pdf
Autore: Jewell, Tyler – Chappell, David A.
Formato: 17x23,5
Numero Pagine: 304
Anno Pubblicazione: 2002
|