Osserviamo la forma dei nostri ragazzi. Si è notato che il punto vita e la forma dei ragazzi sono indicativi, così come per gli adulti, della presenza di fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. I bambini “a mela”, cioè con il sovrappeso distribuito attorno a pancia e stomaco, hanno cuori più delicati di quelli “a pera”, ovvero con il grasso accumulato soprattutto a livello di cosce e fianchi. I ragazzini “a mela” hanno, infatti, livelli più alti di trigliceridi e più bassi di colesterolo “buono”, una pressione mediamente più elevata, e una misura e una densità maggiore della parte sinistra del cuore (quella che pompa il sangue). L’unica forma di prevenzione, in questi casi, consiste nel cercare di mantenersi in forma sin da piccoli. Dimagrire aiuta a ridurre l’ipertensione. Un altro valido motivo per tenere sotto controllo il peso corporeo: per ogni chilogrammo in meno si riduce la pressione arteriosa di 1,5 mm di mercurio. Sono dieci i fattori di rischio secondo l’OMS. L’organizzazione mondiale della Sanità ha individuato i dieci fattori di rischio responsabili per il 40% dei 56 milioni di decessi nel mondo e della riduzione di un terzo della buona salute della popolazione.In sintesi, ci si ammala o si muore per:
1. insufficienza ponderale materna e infantile 2. rapporti sessuali a rischio 3. ipertensione 4. fumo 5. abuso di alcol 6. insalubrità dell’acqua e carenza di igiene 7. ipercolesterolemia 8. inquinamento da combustibili solidi nei luoghi chiusi 9. carenza di ferro 10. sovrappeso od obesità
I dati dell’OMS hanno evidenziato, per il solo anno 2000, 11,5 milioni di decessi causati da ipertensione, colesterolo alto e patologie correlate; 3,4 milioni sono stati provocati, invece, dal sottopeso di madre e/o neonato; 2,9 milioni da rapporti sessuali a rischio – la principale causa di diffusione del virus HIV- mentre il fumo ha ucciso ben 4,9 milioni di persone. Sono stati 500 mila i decessi dovuti a malattie correlate all’obesità. L’OMS ha sottolineato che nei Paesi industrializzati i principali fattori di rischio restano il sovrappeso, l’obesità, l’ipertensione ed il fumo di sigaretta.L’aspettativa di una vita in buona salute potrebbe aumentare tra i 5/10 anni nel mondo, se le autorità governative si prodigassero per combattere i principali fattori di rischio e diffondessero adeguatamente la prevenzione primaria contro le malattie ad alta incidenza sociale, come quelle cardiovascolari (infarto e ictus) e quelle tumorali. L’OMS ha, inoltre, dato rilievo alla nostra dieta mediterranea e allo stile di vita italiano, risultato addirittura tra i migliori, in quanto la durata della vita in Italia é già tra le più alte nel mondo, con la media di 76,2 anni per gli uomini e di oltre 82 per le donne! Non da ultimo, un grido di allarme per l’aumento dei giovani fumatori e della sedentarietà tra i bambini. CIBI LIGHT. I cibi senza grassi non aiutano a perdere peso! E' questa la conclusione tratta dalle American Heart Association (AHA) dopo la conferma che l'introduzione negli ultimi decenni di più di 5000 cibi a basso o nullo contenuto di grassi ha contribuito ad una epidemia di obesità in America. (Cuore-News 07-2002) I problemi iniziano quando la gente pensa di poter mangiare una quantità illimitata di cibi a ridotto contenuto di grassi, quali yogurt, formaggi o dolci. Infatti, mentre questi cibi contengono più bassi livelli di grassi rispetto a quelli normali corrispondenti, essi tendono a contenere più zuccheri e quindi ad essere più calorici.L'autore dell'articolo, il Dr. Judith Wylie-Rosett, considerando che ognuno di noi tende a consumare maggior quantità di cibo light perché ritenuto a basso contenuto di grassi, consiglia di esaminare attentamente l'etichetta del prodotto relativamente al contenuto di calorie per ogni porzione, rapportato al numero di porzioni dell'intera confezione. La scelta di prodotti freschi e altri cibi ricchi di fibre permette, invece, di consumare una maggior quantità di cibo con meno calorie in quanto danno che una maggiore sensazione di sazietà. Patrizia Valentina Arcuri
Miabbono.com
è un idea di
Direct Channel
Miabbono S.r.l. c/o Direct Channel - Via Pindaro 17 - 20128 MILANO
C.F. e P.IVA: 05604950963 - REA 34835/1 abbonamenti@miabbono.com