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Da Nord a Sud, i vini da non perdere in autunno

Degustazioni

 

L’autunno è la stagione delle foglie, delle castagne e anche del buon vino, che proprio in questo periodo viene imbottigliato dopo l’annuale vendemmia. A ottobre per gli appassionati di enologia diverse degustazioni e tanti eventi sono disseminati in giro per l’Italia, dalla Milano Wine Week, dal 6 al 13 ottobre nel capoluogo lombardo alla Champagne Experience di Modena prevista per il 13 e 14 ottobre.

 

L’autunno è il momento adatto anche per assaporare determinati tipi di vino. Se l’estate accoglie a braccia aperte i vini bianchi, leggeri e fruttati, in autunno, con l’abbassamento delle temperature e il ritorno, sulle tavole, di cibi più conditi e consistenti, il vino più gettonato è quello rosso e corposo, da accompagnare a un ricco piatti di salumi, a un piatto di tagliatelle al ragù, a un risotto di zucca o a un taglio di carne pregiato. Ecco quali sono i vini che gli esperti consigliano per i mesi di ottobre e novembre.

Vini rossi

Il rosso è il vino sicuramente più indicato per accogliere i primi freddi, i condimenti meno light e i piatti speziati. L’idea di un camino, di una tavolata ricca di amici e del tepore domestico si sposa più con aromi fruttati e vini scuri che con quelli bianchi e ghiacciati, decisamente estivi.

 

A questo proposito, i vini piemontesi sono estremamente indicati per questo periodo, dal Barolo al Barbera, dal Nebbiolo fino al ricercato Grignolino. Il classico Barolo, chiamato anche “vino dei re” conquisterà tutti con il suo retrogusto di spezie, rosa, frutti rossi. Lo stesso vale per il Nebbiolo, delicato e allo stesso tempo intenso e aromatico.

 

Anche l’elegante e sofisticato Lagrein, vino altoatesino corposo, si propone come candidato perfetto per l’autunno, con i suoi aromi terziari, dalla violetta al ciclamino. Lo stesso vale per il Cabernet Sauvignon Riserva, aromatizzato con i profumi e i sapori montani.

 

Spostandoci a Sud, sulle tavole non può mancare neanche un buon Sangiovese, un Rosso di Montepulciano, fino ad arrivare al Nero dAvola in Sicilia, dalle varietà più fruttate alle più speziate, o un Negroamaro, vino pugliese dai molteplici aromi, dalla carruba alla viola al mirtillo, abbinabile con funghi, arrosti o selvaggina. Gli amanti del rosso non possono perdere il Tignanello, pregiato e costoso, prodotto nel Chianti dalla famosa cantina Antinori.

 

Vini bianchi e spumanti autunnali

Chi ama particolarmente il vino mosso, non dovrà necessariamente rinunciare solo per l’arrivo dell’autunno. Il Prosecco è un evergreen che funziona dodici mesi all’anno, perfetto per i brindisi, per i festeggiamenti, per gli aperitivi o per accompagnare una fetta di dolce. Lo stesso vale per i Cartizze, e per i vini frizzanti dei colli piacentini, come la scenografica Val Tidone.

 

Per chi ama abbinare il rosso autunnale, giocoso e colorato, alle bollicine, c’è anche una grande e vivace offerta di vini rossi mossi, in primis il Lambrusco DOP, prodotto nelle campagne di Modena, senza dimenticare il Bonarda o il Barbera frizzante.

 

Allo stesso modo, i vini bianchi fermi continuano ad accompagnare i pasti durante i mesi autunnali, soprattutto se sono a base di pesce. Un esempio? Un classico Ribolla Gialla, perfetto anche per accompagnare i primi freddi.

 

Itinerari per degustare il vino

Con l’arrivo di ottobre i percorsi alla scoperta del vino si moltiplicano: si può scegliere quello ideale sulla base della localizzazione geografica o di specifici interessi. Ad esempio, in Piemonte si può percorrere la Strada del Barolo, alla scoperta dei paesaggi delle Langhe e dei vini rossi da accompagnare ad affettati, castagne, carne, risotti. Anche lo spettacolare paesaggio delle Dolomiti ospita l’itinerario dell’Alto Adige, alla scoperta di vini nordici da affiancare a prelibatezze locali.

 

Le cantine nei giorni di vendemmia aprono anche in Lombardia, spalancando le porte ad appassionati e curiosi, dalle parti dell’Oltrepo Pavese a Morbegno, in Valtellina, che propone appuntamenti per i fidelizzati e non solo. Più a Sud, gli Itinerari del vino si articolano anche in Toscana, nella zona del Chianti, dove assaggiare rossi corposi e aromatici.

 

I rossi dominano lo scenario vinicolo d’autunno, insieme a piatti e sapori decisamente più autunnali. In ogni caso, gli aficionados dei bianchi troveranno sempre il vino migliore per pasteggiare o per l’aperitivo. Per rimanere sempre aggiornati su qualità, eventi, degustazioni, novità, basta abbonarsi alla rivista Food & Wine, uneccellenza nel mondo delleditoria della gastronomia.


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