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Come curare un bonsai in inverno: i consigli da seguire

News rivista BONSAI & NEWS

Bonsai

 

 

I bonsai sono una pianta ornamentale sempre più diffusa nelle case degli italiani, piccoli alberi in miniatura estremamente versatili, che possono essere coltivati all'aperto o al chiuso, adottando le opportune precauzioni soprattutto durante il periodo invernale. È essenziale sapere come prendersi cura del proprio bonsai durante l'inverno, anche se si ha in casa una specie molto resistente, perché una corretta conservazione dei bonsai è fondamentale per far riposare la pianta e farla rifiorire rigogliosa nella bella stagione.

 

Tipi di bonsai

Per prima cosa, è importante sapere che non tutti i bonsai sono ugualmente resistenti al freddo: quelli tropicali, infatti, necessitano di particolari cure per essere protetti dal congelamento, altre specie possono resistere a temperature molto basse senza subire danni alle radici, altre ancora possono sopportare anche il freddo più estremo senza riportare alcun tipo di danno, resistendo per secoli!

 

Tra le specie di bonsai altamente resistenti alle condizioni meteorologiche più estreme (possono resistere fino a -45 gradi), che possono quindi essere piantate all’aperto si possono citare il cedro, il pino, l’abete rosso, la betulla e il cipresso.

È molto importante conoscere che tipo di bonsai si sta coltivando, per sapere se è meglio tenerlo al chiuso come il tropicale, che d’inverno deve stare in una serra perché sta meglio con alte temperature, o se si può portare all'aperto.

 

Come preparare i bonsai per l'inverno

Per preservare al meglio la nostra piccola amata piantina di bonsai, bisogna darle le giuste attenzioni non solo durante la fredda stagione invernale, ma anche prima e dopo.

Durante la parte secca e calda dell'anno, a partire da maggio fino a metà novembre, è consigliabile posizionare l'alberello all'esterno, per godere di un'esposizione ottimale alla luce solare necessaria per la crescita, prima di sperimentare il periodo di dormienza. Nello stesso periodo, bisogna evitare di potare il bonsai almeno due mesi prima dell'inverno, perché la potatura indebolisce la pianta, che potrebbe non avere abbastanza tempo per riprendersi per la stagione invernale.

 

Durante l'inverno, quando la pianta entra nel periodo di dormienza, è possibile trasferire i bonsai all'aperto: quelli più resistenti possono essere piantati direttamente in giardino, mentre quelli più soggetti alle intemperie devono essere spostati in un vaso più grande e tenuti un luogo fresco e buio non riscaldato, proteggendo le radici assicurandosi che ci sia abbastanza terreno per coprirle.


Alla fine dell’inverno, quando il freddo intenso lascia campo ai primi tepori della primavera, il bonsai può essere rinvasato, se è stato interrato in giardino per l’inverno, oppure trasferito in un vaso di dimensioni “normali” se nella stagione fredda è stato posizionato in un vaso più grande. Per riportare il bonsai alla sua bellezza naturale, bisogna occuparsi anche della potatura.

 

Rivista bonsai abbonamentiConsigli per curare un bonsai in inverno

Per preservare al meglio un bonsai durante la stagione invernale, bisogna per prima cosa esporlo, anche se per un breve periodo, ai primi freddi (non eccessivi) per innescare il suo meccanismo di resistenza al freddo, per poi adottare alcune precauzioni.

 

Ecco cinque consigli per curare un bonsai durante l'inverno:

  1. Avvolgere il bonsai
  2. Esporre la pianta alla luce
  3. Attenzione all'irrigazione
  4. Attenzione alla temperatura
  5. Il terreno migliore


 

Avvolgere il bonsai

Avvolgere il bonsai con un telo di plastica a sua volta coperto da un panno, oppure con della carta da giornale, che favorisce la conduzione del calore e crea un microclima con la temperatura perfetta per il periodo di dormienza del bonsai. Tuttavia, bisogna assolutamente ricordarsi di rimuovere il panno e la plastica non appena il sole inizia a scaldare l’aria, per evitare fastidiose bruciature delle foglie.

 

Esporre la pianta alla luce

Sicuramente utile esporre la pianta alle luci di coltivazione, che sono importanti per raggiungere la massima crescita. Però, è consigliabile posizionare il bonsai vicino ad una finestra, in modo che possa ancora godere della luce solare ed evitare di esporlo eccessivamente ai raggi UV delle luci di coltivazione.

 

Attenzione all'irrigazione

Se invece il bonsai viene messo all'aperto, bisogna assicurarsi di garantirgli un'irrigazione corretta: il bonsai non ha bisogno di molta acqua durante il periodo di dormienza, per cui va innaffiato solo quando il terreno si asciuga completamente.

 

Attenzione alla temperatura

Se il bonsai viene posizionato sulla parte superiore di una panca da esterno, bisogna ricordarsi di rivestire i lati della panca con involucri a bolle d'aria, per proteggere la pianta dalle temperature più basse e dagli eventuali chicchi di grandine.

 

Terreno migliore

Meglio togliere il bonsai dal suo vaso originale e piantarlo direttamente nel terreno del giardino, in modo da garantire alle radici la massima protezione, coprendole completamente di terra. Se non hai spazio in giardino, si può trasferire il bonsai in un vaso più grande, preferibilmente in una scatola di legno piena di terreno da giardino, assicurandosi che le radici siano situate a 4-5 dalla parte superiore del terreno.

 

Seguendo questi semplici consigli, il bonsai trascorrerà un perfetto periodo di dormienza e germoglierà rigoglioso allo scoccare della primavera. Per scoprire tutti i segreti dell’arte bonsai, si può consultare la rivista Bonsai & News, vera e propria enciclopedia da consultare in qualsiasi momento per trovare la risposta ad ogni dubbio o curiosità.

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